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Consigli di lettura



Roots

Bruna Martini


Emigrazione è il tema di questo ‘graphic memoir, dove la storia personale si fa racconto collettivo. Migrazione, identità, memoria in un viaggio tra ieri e oggi.’

Una interessante esercitazione di memoria ci conduce in un paese delle Prealpi lombarde, Calolzio attualmente in provincia di Lecco, dal quale nel 1915, contro il parere della famiglia, parte il trisavolo dell’autrice per raggiungere il Sud America. Strana storia di emigrazione dettata non certo dalle necessità economiche, visto che Gracco Cornelio Rondalli è il primogenito di una dinastia facoltosa di imprenditori e proprietari terrieri.

A seguito della sua scelta, Gracco viene praticamente cancellato dalla famiglia e si costruisce una vita e una famiglia in Argentina, con la sola forza delle braccia. E’ proprio per ‘scoprire’ questo trisnonno semi-sconosciuto e dai mille misteri, che Bruna Martini si fa detective e per anni si tuffa in archivi, biblioteche, uffici anagrafici e catastali e negozi di antiquariato in Italia e in Argentina.

Il resoconto che ne viene fuori si snoda come un’inchiesta attraverso foto, documenti e indizi che con rigore e ostinazione l’autrice insegue in un crescendo di domande e ipotesi. In questo racconto di vita reale vengono mostrate le foto di famiglia della collezione privata di Gracco, così come molti documenti riportati in originale.

Il libro oltre a presentare una intrigante vicenda biografica, disegna la storia collettiva di un’Italia che si fece protagonista di quell’enorme fenomeno migratorio che dalla seconda metà del secolo XIX e fino agli anni ’20 del Novecento vide all’incirca 5 milioni di persone trasferirsi in paesi transoceanici, prevalentemente Stati Uniti, Argentina e Brasile.


Recensione a cura di A. Di Febo (2024)

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Editore
Becco Giallo
Anno
2023
Pagine
144