×


Consigli di lettura



Nata due volte

Letizia Muratori (Illustrazioni di Marta Lonardi)


Protagonista di questa fiaba è una sedia, una Thonet, una di quelle sedie viennesi con il sedile di paglia intrecciata diffuse da metà Ottocento. Proprio questo aristocratico elemento di arredo diventa il testimone muto di quello che si vede e si sente attraverso i vetri delle finestre dove vive. Perfino quando arriva un trasloco, e si ritrova in un salotto di Berlino, assisterà ad accadimenti che cambieranno uomini e paesi. Vive tempi gloriosi e meno gloriosi, in una microstoria che fa da filtro alla Storia con la esse maiuscola: quella del 900 tra Italia e Germania. Quando la sedia però si risveglia nel buio della cantina, allora è evidente che il suo lungo viaggio è stato solo un sogno condiviso con il fedele compagno di vita: un gatto nero, pigro e sornione.

Illustrato in uno stile raffinato e ammaliante, nell’ultima pagina, con la sedia Thonet in primo piano, viene ricapitolato il dramma del secolo scorso, attraverso un linguaggio di simboli molto efficace.


Recensione a cura di A. Di Febo (2024)

Condividi

Età
Temi
Editore
Orecchioacerbo
Anno
2024
Pagine
32