Consigli di lettura
La ladra del vento. La saga dei Da Mar.
Davide Morosinotto (Illustrazioni di Lucrezia Bugané)
All’alba di una giornata di fine inverno, mentre tutti in casa sono ancora immersi nel sonno, Angela Da Mar prende la barca e se ne va remando nelle acque basse della laguna di Venezia. Non è una cosa normale, in quei tempi, per una ragazza, andare in giro da sola, su un barchino a remi, per di più vestita da maschio. Ma ad Angela quella libertà piace troppo per rinunciarci, cosa che, ovviamente, sua madre non approva affatto.
Quando sta per tornare indietro, convinta di non essere stata vista da nessuno, il remo urta qualcosa che galleggia. Un uomo. Anzi no: un morto. Al collo ha un pendente con lo stemma dell’impero di Bisanzio e Angela capisce subito che è un guaio enorme, e riguarda proprio la sua famiglia. Poco dopo, gli uomini del doge si presentano a casa Da Mar accusando la famiglia di omicidio. Il padre di Angela viene arrestato all’istante e per lei non c’è altra scelta: se vuole salvarsi, deve scappare. Così si imbarca su una nave diretta verso il lontano Oriente. Ma presto scoprirà di essere finita dentro a una faccenda molto più grande e pericolosa di quanto avrebbe mai immaginato.
“La ladra del vento” è il secondo romanzo della saga dei Da Mar, ma, come scrive l’autore stesso nell’introduzione, questo libro racconta una storia completamente diversa dal primo, perciò si può leggere anche da solo: i personaggi, i luoghi e il tempo, infatti, sono completamente diversi e la storia è autoconclusiva. Si tratta di un avvincente romanzo storico entusiasmante per ragazze e ragazzi dagli 11 anni. Una storia ambientata nell’Alto Medioevo intorno all’anno 828 tra la Venezia del doge dominata da Bisanzio e le navi dedite al commercio lungo le coste Adriatiche fino al lontano Oriente. Un’epoca complicata, fatta di intrighi e di spie.
La storia ruota attorno alla figura di Angela Da Mar, la ragazza che recuperò le reliquie di San Marco e, grazie alla quale si costruì l’imponente basilica a lui dedicata. Diversi i punti di valore di questo libro:
– corrispondenza fedele a fatti storici realmente accaduti;
– elementi di fantasia che, comunque, sono caratterizzati da una verosimiglianza che coinvolge il lettore e ben si amalgamano alla storia;
– ambienti e personaggi ben caratterizzati che danno spessore alle vicende;
– la protagonista donna permette alla narrazione di spingere il lettore ad una serie di considerazioni interessanti sui ruoli maschili e femminili e sulle differenze di genere, mettendoli in stretta relazione con il tempo della storia.;
– interessanti illustrazioni che, come delle miniature, introducono ogni capitolo.
Un bel romanzo che parla di amicizia, di potere, di sudditanza e di complicità.