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Consigli di lettura



Il labirinto di Grete

Anna Sarfatti


Sette anni è durato l’esilio di Grete a Londra accolta da Alice e Walter Grove quando, insieme a 600 altri bambini e ragazzini, in treno da Vienna è giunta in Gran Bretagna. Grete è stata inserita nel “Kindertransport”, il piano di salvezza organizzato per aiutare i bambini ebrei a fuggire nel 1938 dalla violenza nazista in Germania, Austria, Cecoslovacchia e Polonia. Sullo stesso treno, anche se Grete lo scopre solo alla fine del viaggio, c’è anche il suo amico Sebi. Entrambi sono costretti come gli altri ad affrontare un destino totalmente nuovo e diverso dalla loro precedente vita, da soli, senza genitori e in un paese straniero. L’avventura di Grete, Sebi, Ruth, Martin, Traute, Frieda e tanti altri, li porta a affrontare le difficoltà di uno stravolgimento della loro vita, già molto segnata dalla tragedia, ma anche a incontrare persone buone e coraggiose, disposte a impegnare e, in alcuni casi a rischiare, la propria vita per salvarli dalla guerra e dalla deportazione.

Anna Sarfatti ci propone un romanzo a tratti didascalico e più apprezzabile alla lettura nella seconda parte, ma, nel complesso, molto interessante, sia per la vicenda a molti sconosciuta di questi bambini salvati grazie allo straordinario piano britannico di evacuazione che ha salvato quasi diecimila piccoli, sia per i numerosi e puntuali riferimenti storici. Parallelamente alla vicenda verosimile ma inventata di Grete e della sua famglia, Anna Sarfatti, racconta con estrema precisione la successione degli avvenimenti della “Grande Storia” e della loro ricaduta sulla “piccola storia”, sulla vita delle persone normali, sull’esistenza della gente comune che, suo malgrado, si è trovata a vivere in quel periodo, in quelle nazioni.

Bellissima la copertina di Martina Pellecchia, che riprende il titolo e un importante riferimento all’interno del testo: “devi cercare la via d’uscita, ma prima bisogna arrivare al centro, perché se prima non raggiungi il cuore delle difficoltà, non potrai mai uscirne” (p. 182).

Un romanzo a sfondo storico da offrire ai ragazzi insieme all’altro libro di Anna Sarfatti, “Il nido del tempo”, uscito anch’esso per Giunti nel 2023, e anch’esso dedicato al tema dell’Olocautso con un’intrigante narrazione che viaggia su due binari paralleli, intrecciando passato e presente.
(e-book disponibile)


Recensione a cura di E. Vanzetta (2025)

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Età
Editore
Giunti
Anno
2025
Pagine
233