Lettera a chi avesse l’idea di regalare un libro

Lettera a chi avesse l’idea di regalare un libro


Cari genitori, nonni e altri parenti o affini, mettiamo che una bambina o un bambino compiano gli anni o facciano la prima comunione o sia Natale e voi volete regalar loro un libro. Poiché siete persone sensibili e possedete buona cultura, avete capito che se un bambino legge fin da piccolo è più facile che da grande sia un buon lettore e se è un buon lettore il suo stesso destino sarà diverso da chi invece non familiarizza con i libri.
Questo lo si sapeva per intuito, ma le bioscienze ce l’hanno confermato: il cervello che legge assume una plasticità particolare che lo potenzia e lo rende più abile per un’infinità di operazioni, comprese quelle logiche e matematiche, compresi i comportamenti più urbani e decorosi.

Bambini e libri

Ora però dovete regalare un libro e c’è da fare una scelta. Se regalerete un buon libro farete un dono originale, perché ormai quasi tutti si orientano verso stru-
menti elettronici (smartphone, ecc.).

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