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Osservatorio Narrazioni Digitali – Digital Narratives Observatory


Le narrazioni digitali stanno trasformando in modo significativo il rapporto tra i giovani lettori e le storie. Libri illustrati interattivi, storytelling transmediale, esperienze immersive, testi co-creati con l’intelligenza artificiale: non si tratta semplicemente di una moltiplicazione di formati tecnologici, ma di un cambiamento culturale che sta riconfigurando tanto le forme narrative quanto il ruolo stesso del lettore.

Come già intuiva McLuhan, ogni nuovo medium non si limita ad aggiungersi ai precedenti, ma li trasforma. Oggi il digitale e il multimediale non sostituiscono il libro tradizionale: ne ridefiniscono il ruolo, distribuendo l’esperienza della lettura su linguaggi e pratiche inedite.

La domanda, quindi, non è più se il digitale abbia fatto il suo ingresso nel mondo delle storie per bambini e ragazzi, ma secondo quali logiche — tecnologiche e letterarie — stia evolvendo. Quali forme assumono queste nuove narrazioni, come coinvolgono il lettore attraverso partecipazione ed esplorazione, e soprattutto: come riconoscere la qualità di un’opera narrativa digitale al di là del fascino dell’interattività?

Per chi pubblica, insegna o promuove la lettura, il panorama è in rapida trasformazione — e non sempre è facile orientarsi.

L’Osservatorio sulle Narrazioni Digitali nasce per osservare, mappare e interpretare le trasformazioni della narrazione digitale per l’infanzia e l’adolescenza, coinvolgendo i professionisti che vivono queste trasformazioni in prima persona: editori, autori, ricercatori, insegnanti, bibliotecari.

© Serena Viola, 2026

Digital Narratives Observatory
è un progetto promosso da Literacy Italia e Bologna Children’s Book Fair.

Osservare come cambiano le storie

Le tecnologie digitali non si limitano ad aggiungere nuovi formati al panorama editoriale: ridefiniscono il modo in cui le storie vengono create, distribuite, lette e condivise. Il lettore non è più solo un destinatario: può esplorare, interagire, partecipare, co-creare. Queste trasformazioni pongono domande concrete a tutta la filiera del libro per ragazzi:

Le tecnologie digitali non si limitano ad aggiungere nuovi formati al panorama editoriale: ridefiniscono il modo in cui le storie vengono create, distribuite, lette e condivise. Queste trasformazioni pongono domande concrete a tutta la filiera del libro per ragazzi:

  • Per gli insegnanti e gli educatori: come si integra la narrazione digitale nell’educazione alla lettura? Quali competenze occorre sviluppare per accompagnare gli studenti in ambienti narrativi ibridi e multimodali?
  • Per gli editori: come sta evolvendo la narrazione digitale per l’infanzia e l’adolescenza? Quali esperienze digitali riescono a coinvolgere i giovani lettori — e quali restano solo esperimenti tecnologici? Come cambia il rapporto tra autore, illustratore e lettore quando la storia diventa interattiva?
  • Per gli studiosi e i professionisti del settore: come si valuta la qualità letteraria di un’opera narrativa digitale? Quali quadri teorici possono aiutare a comprendere queste nuove forme?

Bologna Children’s Book Fair, punto di riferimento mondiale per l’editoria per ragazzi, è il luogo ideale per ospitare un Osservatorio capace di far dialogare queste prospettive.

Le attività dell’Osservatorio per Bologna Children’s Book Fair 2026

  • Report Digital Narratives Trends 2026 — Il primo rapporto dell’Osservatorio, che integra i risultati dell’indagine con un’analisi delle tendenze emergenti dalla ricerca accademica internazionale.
  • Indagine tra gli editori BCBF 2026 — Un’indagine rivolta a tutti gli espositori della Fiera, per fotografare come il settore editoriale internazionale si rapporta alla narrazione digitale.
  • Conferenza internazionale (15 aprile 2026) — Presentazione del report e tavola rotonda con ricercatori, autori ed editori internazionali, alla presenza di un rappresentante della Commissione europea.
  • Giornata per gli insegnanti (16 aprile 2026) — Un evento formativo dedicato a insegnanti e bibliotecari sulle narrazioni digitali come strumento per la didattica della lettura. Iniziativa riconosciuta dal MIM e pubblicata sulla piattaforma S.O.F.I.A.

Comitato scientifico

Il coordinamento scientifico dell’Osservatorio è affidato a un comitato interdisciplinare di esperti nei campi della letteratura per l’infanzia, della media education e delle digital literacies.

Pier Cesare Rivoltella

Professore di Didattica e pedagogia speciale presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano la media literacy, le tecnologie educative e la ricerca didattica, con particolare attenzione ai rapporti tra media, educazione e formazione. È direttore del Master MED. Media, Educazione e Didattica per l’innovazione digitale, è stato coordinatore di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. È presidente della SIREF (Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa), dirige e condirige riviste e collane scientifiche nel settore pedagogico ed è autore di numerosi volumi di riferimento nel campo della didattica e dell’educazione ai media.

Jennifer Rowsell

PhD, è una studiosa riconosciuta a livello internazionale nel campo della literacy e della multimodalità, con oltre 25 anni di esperienza accademica e di ricerca presso università negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. Ha ricoperto ruoli di leadership di alto livello, tra cui quello di Tier 2 Canada Research Chair presso la Brock University, Vice-Direttrice di Dipartimento presso l’Università di Bristol e Direttrice della Ricerca e dell’Innovazione presso l’Università di Sheffield. Il suo lavoro è stato determinante nell’ampliare il concetto di literacy oltre la dimensione testuale, includendo immagini, oggetti, spazi e media digitali, e posizionando la multimodalità come concetto centrale negli studi contemporanei sull’alfabetizzazione. È nota per la collaborazione con Kate Pahl e per il loro concetto di artifactual literacies, che mostra come oggetti personali e artefatti rivelino cosa e come le persone apprendono, nonché per i suoi libri e manuali ampiamente citati sulla multimodalità e digital literacy. Lavorando nelle scuole e nelle comunità, Rowsell ha esplorato il modo in cui identità, cultura e territorio influenzano la lettura, la scrittura e la costruzione di significato, progettando pratiche fondate sulla ricerca che aiutano gli educatori a valorizzare forme di espressione diverse: video, design, movimento e altro ancora. Ha ricoperto il ruolo di Lead Editor di Reading Research Quarterly dal 2022 al 2026 ed è cofondatrice della collana Expanding Literacies in Education per Routledge. È inoltre membro del consiglio direttivo dell’European Literacy Policy Network.

Tiziana Mascia

PhD, insegna Letteratura per l’infanzia presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (DISTUM – Dipartimento di Studi Umanistici). La sua ricerca si sviluppa nell’ambito della letteratura per l’infanzia e dei literacy studies e si concentra sulle dimensioni socioculturali dell’esperienza di lettura, sulla nonfiction e sulle narrazioni digitali per bambini e ragazzi. La sua produzione scientifica comprende monografie, articoli su riviste scientifiche e contributi in volumi collettanei, la partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed europei e la collaborazione con reti e istituzioni di ricerca internazionali. È fondatrice di Literacy Italia, associazione affiliata all’International Literacy Association (ILA) e alla European Literacy Federation (FELA). È membro del comitato direttivo della European Literacy Policy Network (ELINET).

Ugo Guidolin

Docente di Antropologia culturale dei media digitali e Information Design e Digital Visualization e coordina il laboratorio di Media e Digital Design presso l’Università IUSVE (Venezia e Verona). Si occupa di media education e digital literacy, temi su cui ha condotto workshop e seminari. È membro del consiglio direttivo di Literacy Italia e ha contribuito alla stesura del documento Tecnologie digitali e bambini: indicazioni per un utilizzo consapevole (CSB Onlus, 2015). Ha partecipato a progetti di ricerca IUSVE, tra cui Educatori e Nuovi Media (2017) e Crescere digitali (2020). È autore del saggio Pensare digitale (McGraw-Hill, 2005) e del cyber-racconto per ragazzi Sybo il mio amico stratosferico (Edizioni Paoline, 2010).

Promotori

Literacy Italia

Literacy Italia (ALI) è un’associazione senza scopo di lucro che promuove la literacy come competenza sociale, educativa e culturale. È ente qualificato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione del personale docente (Direttiva 170/2016) e collabora con scuole, università e istituzioni culturali per promuovere la lettura, la literacy digitale. È affiliata alla Federation of European Literacy Associations (FELA) e all’International Literacy Association (ILA), ed è parte di una rete internazionale presente in oltre 80 paesi.

Bologna Children’s Book Fair

Bologna Children’s Book Fair è il più importante evento mondiale dedicato all’editoria per bambini e ragazzi. Ogni anno riunisce editori, autori, illustratori, agenti, sviluppatori digitali e professionisti della filiera del libro da tutto il mondo. La Fiera è il luogo in cui nascono tendenze, si scambiano diritti, si esplorano nuove forme narrative — e dunque il contesto naturale per un Osservatorio che vuole comprendere dove sta andando la narrazione per le nuove generazioni.

Contatti e link utili

E-mail: associazione@literacyitalia.it



Motivare alla lettura al tempo dell’intelligenza artificiale. Narrazioni digitali per l’infanzia e l’adolescenza tra esperienza letteraria e buone pratiche

I tuoi studenti passano ore tra video, giochi e piattaforme digitali, ma quando proponi un libro sembrano spegnersi? Non sei solo. Insegnanti e bibliotecari di tutta Europa condividono la stessa sfida: motivare alla lettura una generazione che vive immersa nelle narrazioni digitali. Ma proprio da qui si può ripartire. Le storie oggi non abitano più solo […]

Periodo
15/04/2026 - 30/04/2026
Modalità
Blended
Durata
6 ore
Grado
Infanzia, Primaria, Secondaria, Secondaria I grado, Secondaria II grado