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Narrazioni digitali: tra esperienza letteraria e digital literacies (15 e 16 aprile Bologna Children’s Book Fair)


Digital Narratives Observatory
è un progetto promosso da Literacy Italia e Bologna Children’s Book Fair.

© Serena Viola, 2026

PROGRAMMA

15 APRILE 2026

Narrazioni digitali: tra esperienza letteraria e digital literacies

CHAIRS:

Pier Cesare Rivoltella, Università di Bologna
Tiziana Mascia, Associazione Literacy Italia

11.30 – 11.35 ⏱ 5 minuti


I coordinatori introducono gli obiettivi dell’incontro e il lavoro dell’Osservatorio sulle Narrazioni Digitali, offrendo il contesto per il report e per la discussione che segue.

Dag Asbjørnsen

11.35 – 11.45 ⏱ 10 minuti

L’intervento propone una prospettiva europea, culturale e di policy sulla lettura e sul settore del libro all’interno di un ecosistema narrativo in trasformazione. A partire dalle priorità della Commissione Europea, il contributo riflette sulle ragioni per cui la lettura e la letteratura continuino a occupare una posizione centrale nelle agende culturali europee e su come le politiche culturali ed educative contemporanee considerino oggi le forme narrative digitali e ibride emergenti accanto al libro tradizionale.

Pier Cesare Rivoltella, Università di Bologna


Tiziana Mascia,
Associazione Literacy Italia

11.45 – 12.00 ⏱ 15 minuti

La sessione introduce il Report dell’Osservatorio sulla Narrazione Digitale, che presenta i risultati di un’indagine condotta tra gli espositori della Bologna Children’s Book Fair e propone una prima mappatura delle tendenze emergenti nella narrazione digitale per l’infanzia e l’adolescenza. L’incontro traccia un quadro d’insieme sui formati emergenti e mette in evidenza alcune tendenze delle storie digitali per bambini e ragazzi, fornendo elementi di orientamento per chi opera nel campo dell’editoria, delle biblioteche, della scuola e della promozione della lettura. Il Report dialoga con il numero monografico di Scholé 1/2026, rivista scientifica peer-reviewed pubblicata da Morcelliana, dedicato alle narrazioni digitali tra esperienza letteraria e digital literacies.

Non stiamo digitalizzando i libri, stiamo inventando nuovi linguaggi narrativi

TAVOLA ROTONDA

CHAIR:

Jennifer Rowsell

University of Sheffield, UK

Coordina la tavola rotonda e introduce la discussione delineando come le trasformazioni in atto nelle narrazioni digitali pongano questioni concrete a chi scrive, progetta, pubblica, insegna e promuove storie per bambini e ragazzi. Dalle forme interattive alle esperienze immersive, dalla narrazione transmediale all’intelligenza artificiale, le pratiche narrative sollevano nuove responsabilità e impongono nuove scelte — sulla qualità delle storie, sul ruolo del lettore, sulle possibilità di accesso e partecipazione. A partire dal lavoro del Digital Narratives Observatory, la tavola rotonda riunisce ricercatori, scrittori, editori e professionisti della lettura provenienti da diversi Paesi per confrontarsi su esempi concreti, prospettive critiche e possibili direzioni della narrazione digitale. La discussione sarà guidata dalla domanda: “Qual è un esempio di narrazione digitale che considerate riuscito sul piano letterario — e quali scelte progettuali e narrative contribuiscono alla qualità dell’esperienza di lettura?”

PANEL:

University of Bergen, Center for Digital Narrative (Norvegia)

In qualità di Direttore del Center for Digital Narrative, Scott Rettberg presenterà un esempio tratto dal suo lavoro sulle narrazioni digitali e immersive. Il suo intervento verterà sugli ambienti virtuali e interattivi e sulla loro capacità di ridefinire il ruolo del lettore e aprire nuove forme di coinvolgimento sensoriale e collaborativo nelle storie.

Scrittrice (Canada – UK)

Autrice di Inanimate Alice, pionieristica opera di narrativa transmediale che segue la crescita di una giovane protagonista attraverso episodi interattivi online, Kate Pullinger mostrerà come le narrazioni digitali possano mantenere coerenza e profondità emotiva e, al tempo stesso, trasformare il lettore in un esploratore attivo del mondo narrativo.

Scrittore (Italia)

A partire da una recente sperimentazione con l’intelligenza artificiale generativa, Davide Morosinotto condividerà la sua esperienza su come l’AI possa diventare uno strumento di invenzione e dialogo nel processo creativo, per ampliare – e non sostituire – il ruolo creativo dell’autore nella costruzione delle storie.

Senior specialist, Frontiers for Young Minds (Svizzera)

Portando l’esperienza di Frontiers for Young Minds — progetto che ha ricevuto una Menzione Speciale al BolognaRagazzi CrossMedia Award 2025 — Federica de Quagliatti racconterà come l’editoria digitale possa rendere accessibile la conoscenza scientifica ai giovani lettori attraverso il loro coinvolgimento diretto in processi di indagine, interpretazione e dialogo.

CONCLUSIONI:

University of Sheffield, UK

Nelle conclusioni, Jennifer Rowsell metterà in relazione le prospettive emerse durante la tavola rotonda con le dimensioni educative e culturali della lettura digitale, evidenziando come le forme narrative partecipative, immersive e multimodali possano aprire spazi di apprendimento, creatività e cittadinanza narrativa per i giovani lettori..

16 APRILE 2026

Spostare le montagne: motivare alla lettura al tempo dell’intelligenza artificiale

CHAIRS:

Tiziana Mascia, Associazione Literacy Italia
Jennifer Rowsell, University of Sheffield, UK

10.00 – 10.15 ⏱ 15 minuti

Negli ultimi anni, insegnanti e ricercatori condividono una preoccupazione diffusa: il numero dei giovani lettori diminuisce e, insieme, sembrano diminuire l’interesse, l’attenzione e la capacità di leggere in profondità. Molti docenti raccontano la difficoltà di motivare alla lettura e alla scrittura una generazione che cresce immersa in un flusso continuo di immagini, suoni e narrazioni digitali. Una parte significativa della ricerca ha affrontato alcuni aspetti di questi cambiamenti mettendo a confronto le abilità di lettura su carta e su schermo. Studi preziosi, che adottano prevalentemente una prospettiva cognitiva, mentre sappiamo ormai da tempo che la lettura è anche una pratica sociale e culturale, legata ai contesti in cui si legge, alle relazioni che la sostengono e al modo in cui i lettori si riconoscono nei testi. I contributi di questa giornata propongono una prospettiva socioculturale per comprendere come i giovani leggono oggi e come costruiscono e condividono storie attraverso libri, video, podcast e piattaforme digitali. Osservare e valorizzare le pratiche di lettura che i ragazzi mettono in atto nella vita quotidiana può diventare un punto di partenza per coinvolgerli in esperienze più ricche e significative. Ciò che nasce spontaneamente nei loro ambienti di vita può trasformarsi in un’occasione educativa per riscoprire il piacere di leggere, nonché interpretare e raccontare storie. La giornata intende offrire a insegnanti e bibliotecari spazi di riflessione, idee ed esperienze per esplorare insieme agli studenti le nuove forme del narrare, tra libro e ambienti digitali.

University of Sheffield, UK

10.15 – 10.45 ⏱ 30 minuti

Nel suo intervento, Jennifer Rowsell attingerà alle ricerche presentate nel volume The Comfort of Screens per mostrare come gli schermi non siano più soltanto un elemento aggiuntivo nei processi di lettura e apprendimento, ma l’ambiente stesso in cui la cultura prende forma e viene vissuta ogni giorno. Attraverso esempi tratti da contesti scolastici e familiari, spiegherà come bambini e ragazzi leggano, scrivano e apprendano attraverso gli schermi — e come queste pratiche coinvolgano emozioni, relazioni e creatività. Il contributo offrirà ai docenti strumenti per dialogare con le pratiche digitali degli studenti e per ripensare la lettura come esperienza multimodale, capace di integrare testo, immagine e interazione.

VEZ Rete Biblioteche Venezia

Associazione Literacy Italia

I.C. Spallanzani, Venezia

Biblioteche Sesto S. Giovanni (Mi)

10.45 – 11.15 ⏱ 30 minuti

Come trasformare i contenuti curricolari in esperienze coinvolgenti e partecipative, offrendo a insegnanti e bibliotecari un modello concreto di progettazione tra scuola, biblioteca e ambienti digitali? Il progetto di digital storytelling nonfiction nasce da un percorso di formazione dei docenti sulla pedagogia del reading for pleasure, promosso dalla rete delle biblioteche VEZ, e si concretizza attraverso un intervento di ricerca partecipativa in classe. Partendo dagli interessi degli studenti, la lettura storica diventa esperienza di scoperta e interpretazione, integrando libri di nonfiction, fonti storiche e risorse digitali. Gli studenti si trasformano così in autori e narratori, creando insieme una narrazione digitale collettiva, che verrà presentata al termine dell’intervento.

Giornalista sportivo

11.15 – 11.35 ⏱ 20 minuti

Il racconto sportivo, da sempre presente nella letteratura per ragazzi – tra biografie, romanzi di formazione e narrazioni di sfida e di crescita – viene qui analizzato nella sua capacità di attraversare media digitali diversi. Tra questi, il podcast emerge come forma narrativa in grado di coinvolgere pubblici giovani e di accompagnarli nella costruzione dei propri racconti. La possibilità di registrare storie in forma di podcast invita a informarsi, a cercare fonti e soprattutto a organizzare il discorso narrativo: decidere che cosa e a chi raccontare. In questo contributo Marco Pastonesi analizza la grammatica del podcast narrativo per mostrare gli elementi che rendono una storia audio coinvolgente e capace di tenere viva l’attenzione nel tempo. 

Formazione e Attestato di partecipazione riconosciuto dal MIM

L’Associazione Literacy Italia è Ente qualificato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione del personale della scuola, ai sensi dell’art. 3 della Direttiva 170/2016 (D.D. n. 1169 del 14 luglio 2021).

Questa iniziativa formativa è pubblicata sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIM (codice ID: 155581), con il titolo Motivare alla lettura al tempo dell’intelligenza artificiale. Narrazioni digitali per l’infanzia e l’adolescenza tra media, esperienze e nuove pratiche. Le iscrizioni saranno aperte dal 1° marzo 2026 fino al giorno precedente l’avvio delle attività.

I docenti iscritti tramite la piattaforma S.O.F.I.A. riceveranno, al termine del percorso, un attestato di frequenza riconosciuto dal MIM, rilasciato previa partecipazione ad almeno il 75% delle ore complessive previste, secondo le modalità indicate. Il corso prevede attività in presenza integrate da un modulo online, entrambe necessarie per il completamento del percorso formativo. L’attestato e il certificato di formazione potranno essere scaricati direttamente dal profilo personale del docente sulla piattaforma ministeriale, con piena validità ai fini della formazione in servizio. 

Ai fini del perfezionamento dell’iscrizione è necessario procedere anche alla registrazione sulla piattaforma di Literacy Italia www.literacyitalia.it, attraverso la quale saranno resi disponibili moduli e-learning, parte costitutiva del percorso, finalizzati al raggiungimento delle 4 ore complessive di formazione previste.

Partecipare a un’iniziativa promossa da un soggetto qualificato significa accedere a contenuti affidabili, metodologie aggiornate e percorsi di sviluppo professionale pienamente riconosciuti. La frequenza dà diritto all’esonero dal servizio, secondo le disposizioni vigenti, e rientra nella formazione in servizio obbligatoria, permanente e strutturale, prevista dalla Legge 107/2015, art. 1, comma 124.

Attestato di partecipazione Literacy Italia

Per coloro che non dispongono dell’accesso alla piattaforma S.O.F.I.A. e che hanno effettuato l’iscrizione all’iniziativa tramite Literacy Italia, sarà comunque rilasciato un attestato di frequenza dell’Associazione Literacy Italia, previa registrazione al corso attraverso il sito istituzionale  www.literacyitalia.it. (per ulteriori informazioni email: associazione@literacyitalia.it). 

La partecipazione all’iniziativa formativa è gratuita.

COMITATO SCIENTIFICO DIGITAL NARRATIVE OBSERVATORY 

PIER CESARE RIVOLTELLA

Pier Cesare Rivoltella è Professore di Didattica e pedagogia speciale presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano la media literacy, le tecnologie educative e la ricerca didattica, con particolare attenzione ai rapporti tra media, educazione e formazione. È direttore del Master MED. Media, Educazione e Didattica per l’innovazione digitale, è stato coordinatore di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. È presidente della SIREF (Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa), dirige e condirige riviste e collane scientifiche nel settore pedagogico ed è autore di numerosi volumi di riferimento nel campo della didattica e dell’educazione ai media.

JENNIFER ROWSELL

Jennifer Rowsell, PhD, è una studiosa riconosciuta a livello internazionale nel campo della literacy e della multimodalità, con oltre 25 anni di esperienza accademica e di ricerca presso università negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. Ha ricoperto ruoli di leadership di alto livello, tra cui quello di Tier 2 Canada Research Chair presso la Brock University, Vice-Direttrice di Dipartimento presso l’Università di Bristol e Direttrice della Ricerca e dell’Innovazione presso l’Università di Sheffield. Il suo lavoro è stato determinante nell’ampliare il concetto di literacy oltre la dimensione testuale, includendo immagini, oggetti, spazi e media digitali, e posizionando la multimodalità come concetto centrale negli studi contemporanei sull’alfabetizzazione. È nota per la collaborazione con Kate Pahl e per il loro concetto di artifactual literacies, che mostra come oggetti personali e artefatti rivelino cosa e come le persone apprendono, nonché per i suoi libri e manuali ampiamente citati sulla multimodalità e digital literacy. Lavorando nelle scuole e nelle comunità, Rowsell ha esplorato il modo in cui identità, cultura e territorio influenzano la lettura, la scrittura e la costruzione di significato, progettando pratiche fondate sulla ricerca che aiutano gli educatori a valorizzare forme di espressione diverse: video, design, movimento e altro ancora. Ha ricoperto il ruolo di Lead Editor di Reading Research Quarterly dal 2022 al 2026 ed è cofondatrice della collana Expanding Literacies in Education per Routledge. È inoltre membro del consiglio direttivo dell’European Literacy Policy Network.

TIZIANA MASCIA

Tiziana Mascia, PhD, insegna Letteratura per l’infanzia presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (DISTUM – Dipartimento di Studi Umanistici). La sua ricerca si sviluppa nell’ambito della letteratura per l’infanzia e dei literacy studies e si concentra sulle dimensioni socioculturali dell’esperienza di lettura, sulla nonfiction e sulle narrazioni digitali per bambini e ragazzi. La sua produzione scientifica comprende monografie, articoli su riviste scientifiche e contributi in volumi collettanei, la partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed europei e la collaborazione con reti e istituzioni di ricerca internazionali. È fondatrice di Literacy Italia, associazione affiliata all’International Literacy Association (ILA) e alla European Literacy Federation (FELA). È membro del comitato direttivo della European Literacy Policy Network (ELINET).

UGO GUIDOLIN

Ugo Guidolin è docente di Antropologia culturale dei media digitali e Information Design e Digital Visualization e coordina il laboratorio di Media e digital design presso l’Università IUSVE (Venezia e Verona). Si occupa di media education e digital literacy, temi su cui ha condotto workshop e seminari. È membro del consiglio direttivo di Literacy Italia e ha contribuito alla stesura del documento Tecnologie digitali e bambini: indicazioni per un utilizzo consapevole (CSB Onlus, 2015). Ha partecipato a progetti di ricerca IUSVE, tra cui Educatori e Nuovi Media (2017) e Crescere digitali (2020). È autore del saggio Pensare digitale (McGraw-Hill, 2005) e del cyber-racconto per ragazzi Sybo il mio amico stratosferico (Edizioni Paoline, 2010).

RELATORI  

DAG ASBJØRNSEN

Dag Asbjørnsen è Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione europea, DG Istruzione e Cultura, dove opera nell’ambito del Programma Europa Creativa – Cultura. Le sue attuali responsabilità includono il settore del libro, l’intelligenza artificiale e le tecnologie emergenti. Proviene dall’Istituto Norvegese del Cinema e dal Ministero della Cultura norvegese. In precedenza ha lavorato presso il Programma MEDIA dell’Unione europea (2012–2016). Ha inoltre ricoperto l’incarico di Consigliere Senior del Ministro della Cultura, contribuendo alla definizione della politica cinematografica norvegese a livello nazionale e internazionale. La sua carriera integra una solida formazione accademica in Scienze dei Media (Master of Arts, Università di Oslo) con una significativa esperienza nell’attuazione delle politiche culturali, nella gestione dei programmi europei e nella consulenza strategica.

SCOTT RETTBERG

Scott Rettberg è un artista digitale e studioso statunitense-norvegese di electronic literature e culture digitali, noto per il suo contributo alla comprensione delle forme narrative emergenti nell’era digitale. È cofondatore della Electronic Literature Organization, l’organizzazione internazionale dedicata alla promozione della narrativa elettronica e delle pratiche ibride di scrittura e lettura. Rettberg ha svolto attività di insegnamento e ricerca in istituzioni internazionali e ha partecipato a conferenze e progetti di studio sul digital storytelling in Europa e negli Stati Uniti. È Professor of Digital Culture presso l’Università di Bergen, in Norvegia, dove dirige il Center for Digital Narrative, un centro di eccellenza per la ricerca sulle narrazioni digitali e sulle interazioni tra testo, algoritmo e lettore. La sua produzione accademica include il volume Electronic Literature, vincitore del N. Katherine Hayles Award for Criticism of Electronic Literature.

KATE PULLINGER

Kate Pullinger è una scrittrice canadese di narrativa e di letteratura digitale, riconosciuta a livello internazionale per opere che esplorano i confini tra testo stampato e narrazioni multimediali. Il suo romanzo The Mistress of Nothing ha vinto il Governor General’s Award for Fiction, uno dei principali premi letterari canadesi; progetti digitali come Inanimate Alice sono considerati esempi di riferimento nella narrativa elettronica e nella pedagogia della lettura digitale. È Professor of Creative Writing and Digital Media presso la Bath Spa University in Inghilterra, dove conduce attività di ricerca e formazione su scrittura creativa, media digitali e publishing contemporaneo. Nel 2021 ha ricevuto il Marjorie C. Luesebrink Career Achievement Award dall’Electronic Literature Organization e nel 2024 è stata eletta Fellow della Royal Society of Literature.

DAVIDE MOROSINOTTO

Davide Morosinotto è uno scrittore per l’infanzia e l’adolescenza, tradotto in oltre venticinque lingue. In Italia ha vinto il Super Premio Andersen nel 2017 con Il rinomato catalogo Walker & Dawn (Mondadori) e il Premio Strega Ragazze e Ragazzi nel 2021 con La più grande (Rizzoli), titolo inserito nella IBBY Honour List 2021. Le sue opere hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali in Europa e Nord America, tra cui premi in Francia, Germania, Paesi Bassi, Fiandre, Catalogna, Regno Unito e Svizzera. È stato finalista al Deutscher Jugendliteraturpreis e nominato alla Carnegie Medal nel Regno Unito. Nel 2025 ha vinto il Libraires Jeunesse du Québec (12–17), il più prestigioso premio canadese per la letteratura per ragazzi.

FEDERICA DE QUAGLIATTI

Federica de Quagliatti è Senior Journal Specialist presso Frontiers for Young Minds, rivista scientifica open access rivolta ai giovani, che diffonde la ricerca scientifica in forme accessibili ai giovani lettori, coinvolgendoli attivamente anche nel processo di peer review. Ha conseguito un Master in Publishing Media presso la Oxford Brookes University e maturato una vasta esperienza nell’editoria per l’infanzia e nella gestione dei diritti internazionali. Il suo lavoro si concentra su formati narrativi innovativi capaci di promuovere la literacy scientifica e di favorire lo sviluppo del pensiero critico nei giovani pubblici.

BARBARA VANIN

Dirigente della Rete delle biblioteche del Comune di Venezia, si è occupata di manoscritti coordinando team di lavoro e progetti dedicati allo studio, alla descrizione e alla fruizione dei manoscritti e del libro antico. Ha sviluppato il proprio percorso professionale nei servizi bibliotecari pubblici, occupandosi di organizzazione, valorizzazione del patrimonio e progettazione dei servizi di pubblica lettura, con attenzione alla definizione dell’offerta, alla programmazione delle attività e all’integrazione tra sedi e pubblici. Alla guida della rete veneziana ha promosso l’innovazione dei servizi, l’accessibilità e il rafforzamento del ruolo sociale delle biblioteche.

MARCO PASTONESI

Marco Pastonesi è giornalista e scrittore. Per molti anni editorialista e inviato speciale de La Gazzetta dello Sport, ha seguito alcuni tra i principali eventi sportivi internazionali, tra cui numerosi Giri d’Italia e Tour de France, campionati mondiali di ciclismo e rugby e le Olimpiadi di Londra 2012. Specializzato in ciclismo e rugby, noto per una scrittura capace di coniugare competenza tecnica e attenzione alla dimensione umana degli atleti e delle storie sportive. È autore di numerosi libri dedicati allo sport, tra cui Pantani era un dio, Spingi me sennò bestemmio, Coppi ultimo, Ovalia. Dizionario erotico del rugby e L’uragano nero su Jonah Lomu, oltre a opere sul pugilato e su figure emblematiche dello sport contemporaneo.

DANIELA CIRILLO

Daniela Cirillo è docente di italiano, storia e geografia  all’I.C. Spallanzani di Venezia Mestre. Svolge attività di insegnamento e progettazione educativa con particolare attenzione alla promozione della lettura e della scrittura come pratiche culturali. È coautrice di opere di narrativa per l’infanzia e l’adolescenza dedicate alla memoria storica, tra cui Lo zaino della memoria(2018) e Shoah e pietre d’inciampo. Intrecci di storia tra i vicoli e le calli (2020; 2ª ed. 2025). Progetta e promuove percorsi di lettura e scrittura con studenti e comunità scolastiche, valorizzando il dialogo tra storia, memoria ed educazione.

FRANCESCO GRANDE

Francesco Grande è referente della Biblioteca dei ragazzi di Sesto San Giovanni (MI) e coordinatore delle attività per l’infanzia e l’adolescenza dei servizi culturali sul territorio. Da oltre vent’anni è impegnato nella promozione dei libri e della lettura per bambini e ragazzi, progettando e realizzando servizi, eventi e rassegne culturali dedicate ai giovani e conducendo laboratori di animazione, podcast e percorsi di storytelling digitale. È membro del consiglio direttivo di Literacy Italia, dove collabora a progetti interdisciplinari e formazione docenti.

ASSUNTA DI FEBO

Assunta Di Febo ha lavorato per oltre quarant’anni nel settore dei beni culturali presso l’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro e il Centro per il Libro e la Lettura, occupandosi della didattica della conservazione e del restauro dei materiali librari e collaborando all’organizzazione di corsi, convegni, mostre e incontri, sia in Italia sia a livello internazionale, sul libro e sulla lettura. Nel corso della sua carriera ha promosso e curato iniziative nazionali dedicate alla lettura, tra cui campagne come Il Maggio dei Libri e progetti rivolti alle scuole quali Libriamoci, Scriviamoci e il Premio Strega Ragazze e Ragazzi. È membro del consiglio direttivo di Literacy Italia, dove si occupa della progettazione di percorsi formativi per lo Specialista di lettura, con l’obiettivo di sostenere le competenze professionali nella promozione della lettura e della narrazione in tutte le sue forme.



Motivare alla lettura al tempo dell’intelligenza artificiale. Narrazioni digitali per l’infanzia e l’adolescenza tra esperienza letteraria e buone pratiche

I tuoi studenti passano ore tra video, giochi e piattaforme digitali, ma quando proponi un libro sembrano spegnersi? Non sei solo. Insegnanti e bibliotecari di tutta Europa condividono la stessa sfida: motivare alla lettura una generazione che vive immersa nelle narrazioni digitali. Ma proprio da qui si può ripartire. Le storie oggi non abitano più solo […]

Periodo
15/04/2026 - 30/04/2026
Modalità
Blended
Durata
6 ore
Grado
Infanzia, Primaria, Secondaria, Secondaria I grado, Secondaria II grado