
Media literacy per contrastare la disinformazione
Questo corso si propone di fornire ai docenti una panoramica delle competenze e degli strumenti necessari per navigare, interpretare e creare contenuti in un ambiente digitale. Attraverso una combinazione di lezioni teoriche e pratiche, i partecipanti saranno immersi nelle difficoltà e opportunità della didattica digitale, esplorando temi come la lettura digitale, lo storytelling multimediale, la ricerca online e la valutazione critica delle informazioni.
Il corso affronta il tema della digital e media literacy e del contrasto alla disinformazione, fornendo strumenti pratici per aiutare gli studenti a effettuare le ricerche online, analizzare criticamente l’informazione digitale e riconoscere le fake news.
Il corso permetterà di acquisire e applicare metodologie efficaci per insegnare la media literacy, affrontando in modo critico temi come la disinformazione e l’uso responsabile dei media. Gli insegnanti saranno in grado di integrare questi concetti nel curriculum, promuovendo un ambiente di apprendimento che incoraggia gli studenti a diventare consumatori di media consapevoli e partecipativi, dotati delle competenze per navigare e interpretare in modo critico l’ampio spettro di informazioni disponibili nel mondo digitale. Attraverso un interdisciplinare, strutturato in un percorso articolato in moduli tematici e attività laboratoriali, il corso affronta i meccanismi della disinformazione, l’influenza degli algoritmi e l’importanza di promuovere un uso consapevole dei media digitali.
Il corso è stato progettato per l’Istituto Comprensivo San Francesco da Paola di Genova e si inserisce all’interno dei “Percorsi di formazione sulla transizione digitale”, previsti dalle Azioni di “Formazione del personale scolastico per la transizione digitale”. Il corso è stato pubblicato sulla piattaforma ministeriale Futura.
Contenuti
Obiettivi
Date e orari
Ente qualificato dal MIM per la formazione
Attestato di partecipazione riconosciuto dal MIM (Codice Futura: xxx)
Attestato di partecipazione Literacy Italia
Costi e modalità di iscrizione
Materiali didattici

Tiziana Mascia è dottore di ricerca in pedagogia generale, pedagogia sociale e didattica generale, si occupa di studi e ricerche su pedagogia della lettura, letteratura per l'infanzia e nuovi media. Insegna Letteratura per l’infanzia presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, autrice di saggi sulla lettura e dei programmi di Rai Cultura Invito alla lettura, cura la rubrica Letture internazionali per Pepeverde. E’ fondatrice e presidente dell’Associazione Literacy Italia, Ente qualificato MIUR per la formazione docenti e coordina progetti di formazione per la crescita professionale degli insegnanti in servizio e in formazione. Collabora con organizzazioni internazionali che promuovono la lettura e la letteratura per l'infanzia in Europa ed è membro del consiglio direttivo di ELINET (European Literacy Policy Network) e di FELA (Federation of European Literacy Associations).

Docente di Matematica e Fisica nella scuola secondaria di secondo grado, con laurea in Ingegneria Meccanica, da sempre interessato all’integrazione delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale (IA) nell’insegnamento delle discipline STEM. Attualmente insegna presso un Liceo Scientifico e un Istituto Tecnico Commerciale, dove sperimenta metodologie didattiche innovative volte a potenziare il coinvolgimento degli studenti e a sviluppare il loro pensiero critico e computazionale.

Ha lavorato per oltre 40 anni nella Pubblica Amministrazione, principalmente nel settore dei beni culturali, all’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro e al Centro per il Libro e la Lettura. Si è occupata, presso l’Istituto Centrale, della comunicazione istituzionale, della didattica della conservazione e restauro dei materiali librari, collaborando all’organizzazione di corsi, convegni, mostre e incontri, sia a livello nazionale sia internazionale. Ha svolto il ruolo di tutor presso la Scuola Europea di Restauro di Spoleto. Ha approfondito gli aspetti della cura dei materiali del libro e della didattica in collaborazione con l’ampia rete internazionale dei professionisti impegnati nella salvaguardia delle raccolte documentali. Fin dalla sua fondazione, e per oltre dieci anni, ha lavorato presso il Centro per il Libro e la Lettura con l’obiettivo di promuovere la lettura in Italia. È stata responsabile dell’organizzazione della campagna nazionale di promozione della lettura “Il Maggio dei Libri” così come di altri numerosi progetti che il Centro per il libro ha ideato per promuovere la lettura nella scuola, quali: Libriamoci, Scriviamoci, Scriviamoci di più, Festival della lettura ad alta voce, Quando i ragazzi ci insegnano, Scelte di classe, Premio Strega Ragazze e Ragazzi.
Questionario iniziale (UU0)
Gentile partecipante,
Benvenuto al corso Media Literacy per contrastare la disinformazione. Prima di iniziare il nostro percorso formativo, ti chiediamo di compilare questo breve questionario. Grazie della collaborazione.
Le basi della Digital Literacy (UU1)
Temi affrontati:
- Introduzione alla Digital Literacy: definizione e importanza per gli adolescenti.
- Evoluzione della lettura: da cartacea a digitale.
- La lettura digitale e l'influenza delle nuove tecnologie sulla didattica.
L'avvento delle tecnologie digitali ha trasformato profondamente la lettura per i giovani. Sebbene l'approccio tradizionale basato sulla carta stampata domini ancora nelle aule, in realtà vi è una continua e crescente interazione tra formati tradizionali e digitali- interattivi su vari dispositivi. Il primo modulo propone una riflessione concreta su cosa significa leggere nel mondo digitale. Non parleremo solo di strumenti o tecnologie, ma ci concentreremo su come stanno cambiando i modi in cui bambini e ragazzi leggono, imparano e interagiscono con i contenuti. Affronteremo insieme alcuni nodi chiave: lo screen time, i rischi e le opportunità delle tecnologie in classe, la differenza tra leggere su carta e leggere su schermo, e cosa dicono le ricerche sull’efficacia della lettura digitale. L’obiettivo è offrire spunti per capire e accompagnare i propri studenti nello sviluppo di competenze di lettura adeguate ai tempi digitali, senza farsi guidare né dall'entusiasmo acritico né dalla diffidenza automatica verso il digitale.
Assunta Di Febo
Competenze di lettura avanzate per leggere i testi digitali (UU2)
Temi affrontati:
- Nuove forme testuali e lettura online
- Competenze critiche per la lettura digitale
- Strategie metacognitive per leggere nel digitale
In questo modulo ci concentreremo sulle competenze necessarie per affrontare in modo consapevole e critico la lettura nei contesti digitali. Leggere online non è solo una questione tecnica: richiede nuove abilità cognitive, strategie metacognitive, capacità di navigare, selezionare, valutare e integrare informazioni provenienti da ambienti spesso frammentati e multimodali. Vedremo cosa significa oggi leggere testi ipertestuali, multimediali e dinamici, quali sono le differenze rispetto alla lettura su carta, e quali strategie possiamo insegnare ai nostri studenti per aiutarli a orientarsi tra link, formati e fonti diverse. Il focus sarà sulle competenze avanzate, come la lettura critica, la valutazione dell’affidabilità delle fonti, la comprensione profonda in ambienti digitali e la capacità di costruire significato attraverso percorsi personalizzati di lettura e ricerca.
Assunta Di Febo
Media literacy per affrontare la disinformazione, bias cognitivi e algoritmi (UU3)
Mi è stata assegnata una ricerca da svolgere in autonomia: da dove inizio? Quali fonti utilizzo? Quali dati inserisco? Nell'era digitale, la tentazione potrebbe essere quella di attingere esclusivamente da Wikipedia o ChatGPT. Il web è un vasto oceano di contenuti e, senza una bussola o delle linee guida chiare, è facile perdersi. Gli studenti si trovano ad affrontare queste difficoltà regolarmente, specialmente quando si tratta di ricerche scolastiche, poiché non sempre possiedono le competenze metodologiche e gli strumenti per navigare e ricercare in modo efficace e critico.
In questo modulo, esamineremo le modalità con cui gli studenti conducono ricerche da casa. Verranno esplorate le principali difficoltà riscontrate nella ricerca online, come il carico cognitivo, la distinzione tra fonti affidabili e non, e la gestione di una mole elevata di dati. Saranno poi delineate linee guida e strategie per una ricerca consapevole e critica, accompagnando gli studenti nel processo di valutazione e selezione delle informazioni. Si suggerirà anche l'utilizzo di strumenti come ChatGPT per assistere nel processo di ricerca.
Assunta Di Febo
Navigare con metodo: come svolgere una ricerca online (UU4)
Mi è stata assegnata una ricerca da svolgere in autonomia: da dove inizio? Quali fonti utilizzo? Quali dati inserisco? Nell'era digitale, la tentazione potrebbe essere quella di attingere esclusivamente da Wikipedia o ChatGPT. Il web è un vasto oceano di contenuti e, senza una bussola o delle linee guida chiare, è facile perdersi. Gli studenti si trovano ad affrontare queste difficoltà regolarmente, specialmente quando si tratta di ricerche scolastiche, poiché non sempre possiedono le competenze metodologiche e gli strumenti per navigare e ricercare in modo efficace e critico.
In questo modulo, esamineremo le modalità con cui gli studenti conducono ricerche da casa. Verranno esplorate le principali difficoltà riscontrate nella ricerca online, come il carico cognitivo, la distinzione tra fonti affidabili e non, e la gestione di una mole elevata di dati. Saranno poi delineate linee guida e strategie per una ricerca consapevole e critica, accompagnando gli studenti nel processo di valutazione e selezione delle informazioni. Si suggerirà anche l'utilizzo di strumenti come ChatGPT per assistere nel processo di ricerca.
Verrà proposto un esercizio pratico basato su un argomento di ricerca specifico, legato al curriculum scolastico, fornendo l'opportunità ai partecipanti di applicare direttamente le competenze e le strategie discusse nella parte teorica. I docenti saranno incoraggiati a riflettere sulle difficoltà che gli studenti potrebbero riscontrare e a cercare soluzioni pratiche, promuovendo una metodologia di ricerca in un contesto di apprendimento collaborativo e riflessivo. Si concluderà con una sessione di feedback e discussione, anche attraverso dei questionari presentati su google moduli, dove i partecipanti potranno condividere le loro esperienze, le difficoltà riscontrate e le soluzioni proposte. Al termine della lezione e della parte pratica, i docenti avranno una maggiore conoscenza sulle difficoltà/opportunità offerte dalla ricerca online, ma anche strategie necessarie per orientare gli studenti.
Assunta Di Febo
Valutare l’affidabilità dei contenuti online (UU5)
Nel contesto digitale, riconoscere contenuti affidabili è una competenza fondamentale, soprattutto per chi lavora nella scuola. In questo modulo verrà presentato un metodo operativo e immediato per aiutare studenti e docenti a orientarsi tra notizie, fonti e contenuti online. L’approccio proposto non richiede strumenti complessi, ma si basa su poche azioni mirate che sviluppano consapevolezza, senso critico e autonomia nella lettura del web.
Durante questa sessione, i partecipanti saranno immersi in esercitazioni incentrate sul metodo SIFT, un approccio valido per analizzare e valutare le informazioni online. I partecipanti saranno guidati attraverso una serie di simulazioni e scenari reali in cui applicheranno direttamente il metodo appreso per distinguere tra fonti affidabili e quelle meno credibili. Questa pratica consentirà di sviluppare una profonda competenza nell’uso di questo strumento e di comprendere come può essere efficacemente introdotto in aula.
L’esercizio sarà anche un’occasione per riflettere sulle difficoltà che gli studenti possono incontrare nel reperire e valutare informazioni sul web, e per individuare soluzioni pratiche da adottare in classe. La condivisione in piccoli gruppi favorirà un confronto collaborativo e la costruzione di buone pratiche.
Assunta Di Febo
Dentro l’algoritmo: imparare a non farsi guidare (UU6)
In questa lezione approfondiremo il tema degli algoritmi che regolano l’informazione online, in particolare quelli utilizzati dai principali social media. Comprendere come operano questi sistemi è fondamentale per educare studenti (e adulti) a un uso più consapevole e critico delle piattaforme digitali. Analizzeremo in modo accessibile i meccanismi con cui gli algoritmi selezionano, ordinano e personalizzano i contenuti che vediamo ogni giorno, influenzando scelte, opinioni e comportamenti. A seguire, svolgeremo un’esercitazione pratica per imparare a riconoscere gli effetti degli algoritmi e adottare strategie per gestirli meglio: dalla modifica delle impostazioni alla consapevolezza delle proprie tracce digitali. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per promuovere un uso più attivo e meno passivo dei social, anche in chiave educativa.
Assunta Di Febo
Questionario finale (UU7)
Gentile partecipante,
Grazie per aver partecipato al corso Media Literacy per contrastare la disinformazione online. La tua opinione è molto preziosa per noi e ci aiuterà a migliorare ulteriormente la qualità del corso. Ti chiediamo di dedicare qualche minuto per rispondere al questionario.